Alpi Apuane: dalla Val Serenaia alla Val d'Arnetola, con le vette dei monti Grondilice e Tambura.

Dal 16/05/2026 Al 17/05/2026
Val Serenaia
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Pullman da Piazzale Pancrazi, Faenza (RA) - ore 5,00
DATA: Sabato 16 e domenica 17 maggio
Titolo: I sentieri delle Alpi Apuane
Difficoltà: E/EE
Accompagnatori: Marco Sordi (cell.3341961639), Marco Piani (cell.3334660432)
DATA: Sabato 16 e domenica 17 maggio
Titolo: Alpi Apuane: dalla Val Serenaia alla Val d'Arnetola, con le vette dei monti Grondilice e Tambura.
Descrizione: primo giorno: il pullman ci scarica presso il rifugio Guido Donegani in Val Serenaia. Zaino in spalla con tutto l'occorrente per i due giorni, saliremo a Foce di Giovo proseguendo fino a Foce Rasori, costeggiando a ovest la magnifica cresta del Monte Garnerone.
Dalla foce (passo o passaggio) ci si dirige ad est alla Finestra del Grondilice (possibilita di salire in vetta con semplici passaggi). Poi in breve al rifugio Orto di Donna dove si farà tappa.
Circa 7 km., 900 metri in salita e 500 in discesa, 4/5 ore.
Secondo giorno: dal rifugio si sale a Foce di Cardeto, snodo panoramico fra il Monte Pisanino e il gruppo Cavallo-Contrario, e da lì in breve al passo della Focolaccia da cui, dopo uno sguardo alle cave e alle conseguenze della loro attività, si inizia la salita della cresta nord-ovest del Tambura fino alla vetta, calando poi per la cresta meridionale fino al passo della Tambura, importante valico che collega il versante Massese con quello Garfagnino lungo la via Vandelli, antico tracciato che univa l’Emilia a Massa Carrara, e che si segue brevemente fino ad incrociare il sentiero n.147, che conduce in Val d'Arnetola verso il borgo di Campocatino, termine dell'escursione, e dove attende il pullman. Possibile visita, con una breve deviazione, all'eremo di San Viviano, incastonato nella roccia a picco sulla valle.
Lungo il sentiero n.147 sono presenti alcuni tratti esposti, due dei quali attrezzati con cavi per agevolare il passaggio.
Considerando la morfologia del terreno, i tratti esposti nonchè la ripidità, l'escursione è da classificarsi EE, riservata ad escursionisti a loro agio su terreno difficile.
Circa 11 km 800 metri di salita 1200 di discesa 7-8 ore
N.B. portare sacco lenzuolo e ciabatte per il rifugio.
Gli accompagnatori si riservano di apportare, anche lì per lì, modifiche al programma in base alle condizioni meteo e contingenze varie.
Partenza: ore 5,00, pullman da Piazzale Pancrazi, pranzi al sacco
Tempi: ore 5,00 +8,00 (7 + 11 chilometri)
Dislivello: sabato 900 metri in salita e 500 in discesa, domenica 800 metri in salita e 1200 in discesa
Difficoltà: EE
Materiali: portare sacco lenzuolo e ciabatte per il rifugio
Iscrizioni: da giovedì 2 aprile a giovedì 7 maggio, anticipo € 50, massimo 25 partecipanti
Accompagnatori: Marco Sordi (cell.3341961639), Marco Piani (cell.3334660432)

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